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Come scegliere la migliore stampante per etichette

Se abbiamo bisogno di scegliere una stampante per etichette dobbiamo necessariamente tenere conto di alcuni fattori fondamentali, che ci permettono di fare una scelta corretta. Per esempio vi siete mai chiesti cosa scegliere tra una stampante laser e una stampante termica? Ormai questo genere di stampanti è diffuso dappertutto, dagli uffici agli ospedali, dalle industrie ai centri commerciali. Per poter eseguire un processo di etichettatura perfetto, ecco quali sono le caratteristiche della stampante da prendere in considerazione.

Le caratteristiche principali di una stampante per etichette

Come fare per decidere quale sia la migliore stampante per etichette? Consideriamo diversi elementi. Innanzitutto vale la pena di prendere in considerazione il costo di stampa per ogni singola etichetta, in modo da avere la possibilità di valutare se sia estremamente alto e se sia possibile sostenerlo.

Un secondo elemento di principale importanza è costituito dalla qualità del risultato finale. Soprattutto questa caratteristica è visibile quando la stampante per etichette serve anche ad aggiungere al prodotto o alla confezione il codice a barre. Quest’ultimo, per essere definito di qualità e giudicare anche il lavoro eseguito dalla stampante, deve essere riportato in maniera chiara e leggibile e in grado di essere letto anche con un comune lettore.

Naturalmente teniamo conto del rapporto qualità-prezzo, infatti, se il nostro obiettivo è quello di produrre codici a barre di qualità, non dimentichiamoci che dovremo utilizzare circa il 50% in più di inchiostro, con un consumo di toner più ampio.

Un altro fattore molto importante da prendere in considerazione nella scelta delle stampanti per etichette ci permette anche di fare le nostre valutazioni sulla manutenzione stessa dell’apparecchio. Non dimentichiamoci infatti che, nel corso del tempo, l’adesivo presente sulle etichette si può accumulare all’interno della stampante. Come conseguenza possiamo incorrere in una riduzione delle prestazioni.

È meglio una stampante laser o una termica?

È davvero difficile rispondere a questa domanda, perché, come abbiamo visto anche da ciò che abbiamo espresso precedentemente, ci sono molti fattori che entrano in gioco. Entrambi i tipi di stampanti possono avere vantaggi e svantaggi, ma questi vanno considerati sulla base delle esigenze personali e del contesto di applicazione.

È logico anche che bisogna vedere il tipo di materiale su cui si stampa. Per esempio alcuni materiali termici che possono essere realizzati sia in carta che con strutture sintetiche richiedono una stampa più resistente alle temperature o più in grado di resistere agli agenti chimici e alle abrasioni. Quindi anche in questo senso possiamo orientarci sul tipo di stampante da utilizzare.

A disposizione in commercio esistono ormai diversi tipi di tecnologie che garantiscono comunque una certa qualità per le stampanti per etichette, configurandole come strumenti preziosi soprattutto nelle attività produttive. Le innovazioni tecnologiche di cui possiamo attualmente disporre fanno in modo che questi apparecchi rendano bene e per questo essi si rivelano fondamentali nello specifico in ambito industriale, sia per l’applicazione di etichette generiche sulle confezioni, sia per poter imprimere il codice a barre.

Da considerare infine anche il tipo di inchiostro che si utilizza, visto che ne esistono diversi generi, come quelli in cera o in resina, da scegliere in base al supporto di stampa.